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Nel 1990 ho iniziato a ricamare con alcune amiche che venivano a farmi visita in laboratorio. È nata così la Scuola di ricamo, che ha prodotto numerose esperienze e un grande bagaglio di conoscenze attraverso i numerosi corsi, che ho tenuto nel mio laboratorio e altrove (Rimini, Bellaria, Valtopina, Vicenza, Genova, Harrogate, Parigi, ….).
Il laboratorio si è ampliato ed è diventato, dal 1998 al 2005, anche sede di Filofilò, associazione per il recupero delle arti femminili. Successivamente Filofilò è diventato anche una scuola di ricamo, aperta da ottobre a giugno, dove è stato possibile seguire corsi a tema della durata di due mesi, in genere, con frequenza settimanale di due ore e mezza. Chi ha imparato qualche tecnica, si è potuto ritrovare inoltre una volta la settimana per eseguire lavori personali.
Per raggiungere il laboratorio dalla stazione ferroviaria si prende uno dei numerosi autobus che si fermano in via Diaz (Ponte della Vittoria) o in Piazza delle Erbe. Chi viene in macchina può trovare numerose possibilità di parcheggio, gratuito o a pagamento, abbastanza vicino al Laboratorio.
Per i motivi già indicati, oggi io non tengo più i corsi, che saranno organizzati da chi proseguirà la mia esperienza, a partire dall'ottobre 2009. Per comodità lascio ancora l'elenco dei corsi, in attesa che le allieve che continueranno la mia esperienza nella stessa sede, in via S. Egidio 9/c, a Verona, possano fornire dati e orari aggiornati.
I corsi possono riguardare le tecniche seguenti:
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punto croce
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Il corso prevede l’esecuzione di un imparaticcio attraverso una serie di esercizi che permettono di ottenere un lavoro perfettamente incrociato sul dritto, e sul rovescio barrette verticali, senza passaggi orizzontali o in diagonale. |
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punti base
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Corso fondamentale per l’apprendimento dei più importanti punti di ricamo e loro varianti; il tessuto disegnato viene lavorato con filo colorato per facilitare l’esecuzione delle varie tecniche. Si interpreta il disegno in modo da realizzarlo con i punti più adatti: punto filza, erba, catenella, margherita, corallo, festone, spina, vapore e nodi, piatto, stuoia, pieno e lanciato. |
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sfilature
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Il corso base è consigliato ai principianti e prevede l’esecuzione di un imparaticcio finalizzato alla lavorazione di orlature: vengono tolti i fili lungo i quattro lati del lavoro, in modo da trattare anche la lavorazione degli angoli più semplici. Si imparano gli à jour classici con le varianti di lavorazione: a tessitura, annodati, misti. |
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misto sfilature e punto reale
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Corso di secondo livello, che prevede sfilature più complesse, con inserimento di retino sfilato e ricamato a punto rammendo e bordure di punto reale per arricchire le conoscenze tecniche e avere un maggior numero di elementi per applicare il ricamo ad una lavorazione (es.: tende, tovaglie ecc.). |
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Hardanger
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Ricamo traforato di origini molto antiche (in Italia chiamato anche punto norvegese). L’imparaticcio proposto viene eseguito su un tessuto più fine di quelli usati nel nord-Europa: con il perlé 12 si lavora il punto reale e il punto festone; con il ricamo 25 le parti a punto rammendo e cordoncino. L’imparaticcio comprende schemi per orli con cappe a punta e rotonde. |
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retini di fondo
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Ricamo che intacca la struttura del tessuto per ottenere varie forme di trasparenza. Il corso-base prevede l’esecuzione di un cuscino, per il quale si sperimenta la tecnica dei fondi a fili tirati, tipici del ricamo classico, con inserimento di una iniziale a punto gobelin. Il corso di 2° livello affronta i retini di fondo su fili tolti, e iniziali eseguite a punto rammendo su retino. |
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ricamo classico
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Ricamo composto dai tanti punti previsti nel corso di ricamo-base, oltre a retini a fili tirati e a fili tolti, punto pieno e imbottito, punto raso, pallini; in bianco per ricamare lenzuola o colorato sugli asciugamani. I disegni si ispirano alla produzione dei lavori italiani e francesi della fine dell’Ottocento |
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ricamo antico
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Ricamo composto da bordure eseguite a punto quadro, dritto e diagonale, riempite da motivi a punto reale, vapore, riccio, con l’inserimento di parti forate a reticello. Eseguito spesso su tessuto di trama regolare e sottile (anche bisso), può essere finito con piccole sfilature a punto rammendo e pippiolini, oppure con orli a punto festone e archetti. |
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ricamo d’Assia
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Ricamo della tradizione tedesca che propone un particolare disegno di motivi simbolici facilmente riconoscibili (cuori, fiori) lavorati a retini di fondo a fili tirati e/o sfilati, all’interno di contorni a punto catenella e punto annodato, con smerli a punto festone e sfilature a punto rammendo. |
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reticello - corso di base
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Corso dedicato al “punto tagliato” e alle basi del reticello, come si faceva nel Veneto, sfilando e tagliando riquadri di tessuto contornati da punto cordoncino, punto rammendo e punto quadro; si riempiono i quadretti vuoti con motivi geometrici che formano delle figure: stelle, fiori, cuori, nastri, ecc. |
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reticello - 2° livello
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Elaborazione di motivi più ricchi di particolari, con inserimento dei punti chiaro, reale, riccio. Particolare attenzione è dedicata alla progettazione dei motivi personalizzati che ciascuna allieva esegue autonomamente. |
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patchwork a mano
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Il corso prevede l’esecuzione di una coperta da neonato o di un sampler: taglio e cucitura delle ‘piastrelle’ e trapuntatura sono eseguiti completamente a mano; si insegna anche la tecnica delle applicazioni. |
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patchwork a macchina
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Il corso prevede l’esecuzione di una coperta completamente cucita a macchina. Si insegna il taglio delle ‘piastrelle’ con utilizzo della stecca e del cutter, per eseguire una progettazione personale del lavoro. |
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crazy patchwork
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Esecuzione a mano e a macchina di gilet o borse o plaid con tecnica ‘crazy’, cioè con utilizzo di tessuti preziosi dal taglio non completamente squadrato e arricchito da ricami, perline, fili laminati, pizzi ecc. |
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Lavori personali
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Corsi per confezionare corredini da neonato, lenzuola, tovaglie, tende, lampade, centri, con l’aiuto dell’insegnante che segue il progetto personale e le fasi della realizzazione. |
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